Un altro agosto. Un anno intero.

Checked Trenchcoat

Vacanze così lunghe non ne ho mai fatte.

È trascorso un anno e tu, come l’anno passato, sei in vacanza con lei. Una donna di cui non ti importa nulla.
Dici.
Però sei con lei e non con me.
E mi dici che mi pensi, ogni giorno.
Però sei con lei. Io, invece, sola.
Di nuovo su un treno che mi sta portando dagli amici.
Per impegnarmi il tempo. Tutto il tempo di queste lunghe ferie. Trascorse in apnea, a fare cose non desiderate. Tanto per riempire il tempo.
Giornate piene di dolore e di rimpianto per non essere riuscita a realizzare quella vita immaginata. Per l’impotenza che sento, per questo dolore, indomabile.
Incolmabile.
Penso, e non dovrei, al tuo sorriso.
Al tuo odore.
Alla tua pelle.
E piango.
Ma penso anche a ciò che eri quando non ti vedevo. Quando non eri con me.
E provo tristezza.
Dovrei provare orrore. Eppure sento una triste tenerezza, che mi avvolge e mi coccola.
Si dice che per superare un grande dolore bisogna lasciare che ti trapassi, che ti invada, con tutta la sua forza. Poi se ne andrà.
Un giorno mi sveglierò e tutto sarà passato.

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43 thoughts on “Un altro agosto. Un anno intero.

  1. Il tempo da, ed il tempo restituisce…sono in tanti a vivere situazioni come la tua, Vivian…le parole danno qualche conforto ma non risolvono il problema. Solo Mr. tempo può farlo, e ti restituirà tutta la serenità con gli interessi…bentornata!

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    1. Oggi, proprio oggi, il 5 settembre dello scorso anno ha segnato il passaggio. Precisamente un anno fa mi sono trasferita in una nuova casa. Stasera sono sola, per scelta però. Sono malinconica, non disperata come un anno fa. Porterò sempre con me questo doloroso anno. Domani sarà migliore. Deve esserlo. Ho voglia di vivere. Di amare. La cicatrice si, si vede ancora. Prima o poi non si vedrà più, nei miei occhi. Nel cuore, però, resterà.

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  2. Si parla tanto di questo anno di lutto, ma non è poi così stringente. Il dolore va e viene, per motivi che non capiamo.
    L’importante è che sempre più spesso vada…
    Un abbraccio, come sempre le tue foto sono di eleganza mozzafiato. Ma quant’è triste e banale la moda oggi?

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      1. La moda è una passione che inseguo da bambina. Disegnavo abiti e assegnavo a ciascuno un nome. Mio fratello ancora mi prende in giro per i nomi… Avrei voluto che diventasse un lavoro. Non sono stata, però, abbastanza determinata. Per un po’ ho indirizzato il mio bisogno di creare verso un lavoro completamente diverso: la grafica (amo disegnare!). È andato bene per diversi anni, sino al giorno in cui ho venduto i miei sogni in cambio del “posto fisso”. Per quasi venti anni ho preso in prestito i sogni del mio ex. Poi ho scoperto che lui se lo teneva stretti: non erano miei neanche un po’. E si che mi ero impegnata per realizzarli!! Il lavoro di oggi mi ha salvata. I sogni, però, cominciano a riaffacciarsi dai cassetti chiusi e chissà…. magari solo per divertimento. Chi può dirlo?

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  3. Il secondo anno sarà migliore, non senza dolore, però diverso, sarai meno fragile, non avrai più voglia di impantanarti nella disperazione e nell’autocommiserazione, forse amerai di nuovo, forse no, a ciascuno i suoi tempi. Io non sono pronta. Va bene anche la calma dei sentimenti, un po’ noiosa forse, ma la noia può essere una medicina non da poco. Vai avanti Viv, solo questo ti chiedo, avanti e non indietro. Il resto arriva, non so dirti quando ma sono qui, anche quando ti sembra di non aver fatto neppure un centimetro. Ti abbraccio.

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    1. Cara amica, oggi mi sento proprio come se non avessi fatto neppure un centimetro… In certi momenti sento un bisogno di essere amata che… che sto male, da morire. Poi passa… Non posso tornare indietro… Anche se a volte mi sembra di aver sbagliato tutto. Mi guardo intorno e gli altri sono lì, con i loro problemi, si, le insoddisfazioni, le delusioni, ma lì con le loro famiglie. Io, invece, non l’ho sopportata questa ipocrisia. Però sono sola. E allora, mi chiedo: esiste un “meglio” o esiste solo il “meno peggio”? E, ancora, mi domando: quello che avevo era meglio del vuoto?

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      1. E chi lo sa? La sola a sapere la risposta sei tu.Che poi può essere diversa in diverse fasi della vita, forse.
        Io penso che una perdita del genere non si rimargini mai. Allo stesso tempo un partner infedele è un peso pesantissimo da portare e logora fisicamente, moralmente e nella stima di sé stessi.
        Ma la vita da sole, giacché le donne restano molto più sole degli uomini, non è quel paio di occhiali rosa che va di moda far credere; e per quanto si sia piene di interessi, scopi, divertimenti, una mancanza esiste, e non va nascosta. Auguri!

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    1. Tesoro anche io non completamente, ma alcune persone entrano inaspettatamente nella nostra vita e la cambiano. E tutto appare in modo così diverso che sembra un miracolo…. Il passato però non si spazza via così facilmente…

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