Il sipario si chiude.

Ci vuole coraggio. E tu ne hai Viv.

Hai coraggio a lasciare andare qualcuno che vorresti restasse a tutti i costi.

Il coraggio di ricacciare dentro le lacrime, perché quando è la cosa più bella che hai vissuto devi essere felice, non puoi piangere, Vivian.

Ma sei forte, tu.

E’ arrivato il momento. Nel momento più bello.
E tu lo sai che resterà, per sempre, nel tuo cuore. In un angolino segreto. Solo tuo.

E va bene così.

L’amore più breve e intenso che tu abbia mai vissuto. Ed è dura. Ma necessaria, la scelta.
Basta Vivian, bisogna essere forti e fare quello che è meglio per te. Quello che ti farà soffrire di meno.

Lui c’è. E ci sarà per sempre. Lo sai. Ma non accanto a te. Lui non può. Non ce la fa.
Lui è più razionale di te, Viv.
Lui vive la magia dell’amore, si fa trasportare, in alto.
Ma, poi, torna sempre a terra. Nella sua terra.

Tu, invece, Viv, vuoi qualcuno che ti resti accanto.

Lui non va più bene per te. La sua parte è finita. Deve uscire di scena.

E’ stato la cosa più bella che potesse capitarti. E’ arrivato al momento giusto.
Ed è stato tutto ciò di cui avevi bisogno: amore, passione, dolcezza, romanticismo.
Ti ha fatto sentire bella, intelligente, speciale, ma soprattutto viva.
Ti ha aiutata a riconquistare l’autostima perduta.

Lui è speciale.

Tu fortunata.

Si ricomincia.

 

Annunci

59 thoughts on “Il sipario si chiude.

      1. Devo ammettere che non solo molto ferma nelle decisioni… In altro blog sto raccontando come iniziò…magari, così, anche io riuscirò a capire come finisce. Finirà? Ma che ne so!! Boh! Quanto è difficile! Ciao karashò!

        Liked by 1 persona

  1. Mi si è cancellato il commento. Dicevo… che scemo! Ti ho appena risposto sul mio blog scrivendo che mi ricordavi la Vivian del film, ma tu sei proprio quella, almeno qui. Hai vissuto una storia, bellissima, che non dimenticherai ma la favola, Vivian, la favola deve ancora arrivare. E arriverà.

    Liked by 1 persona

  2. Oh Viv, io lo so come ti senti, però, però … avere vissuto momenti così è davvero una cosa bella, perchè ti resta un ricordo “che scalda nelle fredde giornate d’inverno”!
    Oh Viv … dicessi che ti invidio, nonostante tutto, mi crederesti?
    Voglio anche io quello che vuoi tu, ma – perse ogni fede e speranza, come dicevamo da me poco fa – sai cosa credo? Che abbiamo visto troppi film e che “la favola” è una breve finzione!
    Ti abbraccio, ma forte. Perchè so.

    Liked by 1 persona

      1. È questo il “difetto” di molti (soprattutto donne), ovvero credere che possa sempre essere una favola, e girare a mille.
        Anche il principe azzurro ogni tanto si deve lavare la calzamaglia bianca, altrimenti diverrebbe nera 😉

        Liked by 1 persona

      2. In effetti c’è una differenza sostanziale: difficilmente un uomo costruisce castelli in aria. Però un uomo (non tutti, ovviamente) quando ci crede mette tutto se stesso, con sentimenti, sostegno fisico e spirituale …con la presenza. E ciò avviene, a volte (ahimè) mentre la donna è troppo impegnata a costruire castelli in aria per accorgersi di quanto lui sia presente.

        Liked by 1 persona

    1. Caspita. È così difficile che, malgrado questo post, scritto in un momento in cui mi sentivo forte e decisa, sono ancora qui a rovellarmi il cervello. Ci sentiamo ancora e ci siamo incontrati ancora una volta. Ed è stata la più bella. Però devo azionare la mia capacità di raziocinio e cominciare a pensare che la vita è una cosa diversa dai sogni. In certi caso occorre tenere i piedi ben saldi a terra. Il rischio è decisamente troppo alto.

      Mi piace

  3. Un abbraccio mia cara perché da questo post tanto innamorato da accettare così incondizionatamente l’altro nel momento in cui ci fa più male sembra che tu ne abbia bisogno. Mi dispiace averlo letto così tardi e mi dispiace anche non poterti seguire sull’altro blog di cui parli, perché non so quale sia. Se me lo volessi indicare passerei molto volentieri perché mi piace come scrivi e l’eleganza con cui impagini.
    Non si capisce molto della situazione, a meno che non sia Da qui all’eternità a sessi invertiti. In quel caso, però, l’ostacolo reale era solo il perbenismo hollywoodiano, per cui una donna sposata non lascia il marito nemmeno se la maltratta.
    Comunque non penso che le donne siano particolarmente sognatrici. Desiderano semplicemente un compagno adulto, che le ami e le scelga, francamente e lealmente. Non sempre trovano dall’altro lato la trasparenza che sarebbe auspicabile e dovuta. Questo non è un sogno, è il minimo sindacale! (-:

    Liked by 1 persona

    1. Mia cara amica di penna, il sipario, poi, non si è chiuso definitivamente… ma resta, in ogni caso, il desiderio di avere a fianco un uomo, adulto e leale, che mi ami e mi scelga, come dici tu. Per ora, però, è ancora un sogno. Più tardi ti scriverò in privato per indicarti l’indirizzo dell’altro blog. Mi piacciono i tuoi commenti e desidero sapere cosa ne pensi, del blog ma, soprattutto, di questa storia. A presto!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...